Eliminare le partizioni OEM degli hard disk

Specie nei dischi piu vecchi, magari  ide, si trovano delle partizioni, OEM o di sistema che Gestione Disco di Windows non fa eliminare.

Per poterlo fare è necessario usare il comando DISKPART tramite comandi dos.

Attenzione, l’uso improprio del comando potrebbe provocare la perdita definitiva di dati e programmi, per cui è necessario esser certi di cancellare l’hard disk giusto e la partizione giusta. Per cui l’uso del programma è sotto Vostra responsabilità, e nel dubbio fatevi aiutare da qualcuno esperto del settore…

Primo step è andare nel prompt dei comandi di ms-dos. Fino a Windows 7 lo trovate negli accessori, per Windows 10 cliccate col tasto destro del mouse sul menu di windows in basso a sinistra e scegliete “Esegui”

Poi digitare:   diskpart

Si aprirà una finestra, tipica del sistema Ms dos, con il prompt:

DISKPART>

adesso digitate questo comando:

LIST DISK

vi mostrerà l’elenco degli hard disk disponibili. Adesso mi raccomando a esser certi del numero corrispondente

all’hard disk da cancellare. SE SBAGLIATE E SELEZIONATE L’HARD DISK SBAGLIATO PERDERETE TUTTI I DATI PER SEMPRE!!!

Individuate il numero dell’hard disk da cancellare e digitate:

SELECT DISK n

dove n corrisponde al numero dell’hard disk, il programma dovrà confermarvi la scelta:

IL DISCO ATTUALMENTE SELEZIONATO è IL DISCO n

poi digitate ancora

LIST PARTITION

e vi darà la lista delle partizioni del disco, individuate quella OEM o di sistema che non vi fa cancellare Gestione disco di Windows, segnatevi il numero corrispondente al disco e digitate:

SELECT PARTITION n

sempre con n che corrisponde alla partizione da cancellare, se avete fatto correttamente l’operazione vi darà questo messaggio:

LA PARTIZIONE ATTUALMENTE SELEZIONATA è LA PARTIZIONE n

a questo punto possiamo procedere alla eliminazione della partizione col comando

DELETE PARTITION OVERRIDE

e la partizione sarà eliminata per sempre.

Digitate dopo EXIT per uscire da DISKPART.

Andando nella Gestione disco di Windows, la partizione eliminata sarà disponibile.

L’uso del comando DISKPART è sotto vostra responsabilità.

 

I cookies si trovano anche nella nostra mente

conosci

Se chiedi a qualsiasi espertone, cosa sono i cookies e dove si trovano, ti diranno che i cookies “sono comunemente usati per memorizzare le ricerche di navigazione degli utenti (fonte wikipedia)”, e che minacciano anche la nostra privacy, perchè servono a far sapere i fatti nostri a coloro che ci guidano nelle ricerche.

 

Cosi se per puro caso hai voluto vedere qualcosa che ti sta sulle scatole (il nemico si combatte meglio se lo conosci a fondo…), grazie al cookie,  è da quel momento che te lo propina in tutte le minestre, e in tutti i siti che navigherai da quel momento in poi. Se odi andare al mare, e hai digitato per esempio “andare al mare”, da quel momento ti proporrà viaggi, vacanze e quant’altro sul mare, e sarai costretto a sorbirti tutte le località che probabilmente odi… E se fosse solo per il mare passi, ma ho scoperto mio malgrado, che lo fa soprattutto Facebook, se inavvertitamente parli di una persona che non ti sta particolarmente simpatica, ma magari parlandone col tuo miglior amico, in chat PRIVATA, magari dicendogli quanto non lo sopporti e “che per fortuna non lo hai fra le amicizie”, se ti sfugge di dire nome e cognome, ecco che facebook da quel preciso istante te lo propinerà fra le persone che potresti conoscere!! Ma come? Faccio tanto per evitarlo, e tu Facebook, me lo propini con, magari il suo “bel faccione”, in primo piano? Va bene, è vero, hai messo una crocetta, sulla foto, in alto a destra, che così comunichi a Facebook che non lo vuoi assolutamente conoscere, va bene, ma intanto per qualche dannato minuto, me lo hai riportato alla mente! Ma quello che ho scoperto ultimamente è ancora più allucinante! I cookies non stanno solo nel computer, ma ormai li mettono anche nella nostra mente! Mi è successo veramente, che tra le persone da poter conoscere, è venuta fuori una persona alla quale ci avevo solo pensato nella mia mente, mai parlato con nessuno! Sarà stato un caso, ma il dubbio che “‘sto coso” che ho davanti possa leggermi anche nella mente, mi rimane.

Il consiglio è che soprattutto se siete su Facebook, non parlate mai di persone che non volete trovare, e non pensatele nemmeno… non si sa mai!

 

 

Howto:// Riparare boot di Windows 8/10 con codice errore 0xc0000225 winload.efi

err225Se all’avvio di Windows 8 o Windows 10 compare un messaggio di errore che non permette di caricare il sistema operativo, controllate il codice di errore, se è il codice 0xc0000225 allora ecco la soluzione.

E’ necessario avere un cd di avvio, o una penna usb con sistema operativo, con windows 8 o 10.

Per avviarlo da usb/dvd probabilmente dovrete modificare il boot di avvio sul bios del computer, o molto più facilmente verificare se in fase di accensione vi propone F9 select boot order, o similare, che vi permetta di selezionare la periferica di avvio.

Una volta avviato, scegliere la voce ripristina, e poi opzioni avanzate, dove vi darà la possibilità di avviare il prompt dei comandi.

A questo punto si avvierà Prompt dei comandi, una sorta di Ms-Dos per nostalgici come me, che vi permetterà di utilizzare i comandi per ripristinare il sistema operativo.

dp01Prima al prompt dei comandi digitate:

diskpart

 

 

 

dp02dopo digitate

list volume

 

 

 

dp03A questo punto dovete selezionare la partizione fat32 o solitamente la partizione piu piccola (quella da 100 mb solitamente) tramite il comando:
select volume=2

e poi digitate: assign letter=w

 

dp04A questo punto potete uscire da diskpart digitando semplicemente

exit

e tornerete al prompt dei comandi e qui dovrete digitare:

bcdboot c:\Windows /s w: /f uefi

 

A questo punto digitate nuovamente exit per uscire dal prompt dei comandi e uscite dalla console di ripristino di windows 8/10 e riavviate il computer, ed il computer sarà di nuovo operativo.

 

 

 

 

 

Software// Come accoppiare un computer/tablet a YouTube, sulla TV

youtube

Vuoi vedere i video di youtube sulla tv, comandandoli dal tuo computer, o dal tuo tablet?

Puoi farlo con youtube pair, che ti permetterà, comodamente seduto in poltrona, di selezionare i video di youtube preferiti, guardandoli in TV, e utilizzando il notebook o il tablet come telecomando!

Come fare?

 

Vediamo quello che occorre:

smart

Un computer o un tablet o uno smartphone (Ios o Android);

una Tv Smart connessa alla stessa rete;

o in alternativa:

chiavetta Chromecast,

uno stick computer,

lettore DVD/Bluray di ultima generazione connesso alle rete internet di casa;

qualsiasi dispositivo abbiate a disposizione, è fondamentale che contenga l’applicazione Youtube.

chromecast1

Lanciate l’applicazione Youtube sulla Tv Smart (o dispositivo alternativo), e poi andate sulle Impostazioni e scorrete le voci fino a trovare “Accoppia Dispositivo”.

 

 

 

pair

 

Il programma visualizzerà il codice per accoppiare la tv al computer.

 

 

Col computer andate alla pagina www.youtube.com/pair e inserite il codice fornito dalla TV.

Se avete Android o IOS (Ipad) lanciate l’applicazione Youtube (se “stranamente” non l’avete, scaricatela dal relativo Store), andate su Impostazioni, poi TV connesse e inserite il codice di accoppiamento.

this

 

Da questo momento qualsiasi video che selezionerete dal  computer, sarà visto anche sulla TV, nel caso non dovesse succedere, controllate sul computer il tasto di controllo dell’accoppiamento.

 

 

Buona Visione!

 

Nuovo ransomware-cryptolocker finge di essere Google Chrome!

chromeiconimages

Lui non c’entra ma il temibilissimo virus cryptolocker, quello che vi imprigiona le immagini, i testi, i file excel, i pdf, con una chiave di protezione impenetrabile, adesso si presenta come un semplice file di installazione di un finto browser, Chrome per l’appunto, e invece di installare questo ottimo browser, in realtà  vi “rapisce” i vostri dati e chiede anche un riscatto per liberarli. Vale il discorso che abbiamo fatto nel precedente articolo, solo che questa volta si presenta in maniera ancor più subdola, facendosi passare per un innocuo navigatore… Occhio per tanto a ciò che vi viene inviato via posta soprattutto, ma anche a cosa andate a “cliccare” nei vari siti che incontrate durante la navigazione. L’allegato incriminato è un file eseguibile, chrome.exe, ma probabile che si presenti anche con nomi diversi.

Per chi non lo avesse letto, ecco il precedente articolo su Cryptolocker:

Sicurezza Informatica: come difendersi da Cryptolocker

 

 

Voglio i giochi di Windows 7 anche nel 10!

solitPotrà sembrare poco importante, ma a molti utenti di Windows 10 è piaciuto tutto tranne il non trovare più i vecchi cari giochi di Windows 7 e antecedenti.

Invece è possibile avere di nuovo la gioia della buona vecchia dama,  o del solitario, seguendo le istruzioni contenute

nei seguenti link.

Il primo è una soluzione facile facile, unico punto interrogativo, che l’applicazione che esegue in automatico tutto questo, se pur priva di virus, potrebbe comunque nascondere qualche insidia, io comunque l’ho installato ed è andato tutto bene.

Il programma è stato sviluppato da Winaero, e qui il suo link per scaricarlo:

http://winaero.com/download.php?view.1836

La seconda più sicura, ma necessita di qualche vostra conoscenza piu approfondita, è in lingua inglese:

Link

Aiuto! Il computer si accende da solo!

Windows-10-SfondoSoprattutto con Windows 10, ma capitava anche con il 7 e l’8,  può succedere, soprattutto nelle ore notturne, di sentire una ventola girare, e vedere luci provenienti dallo schermo del vostro notebook. Escludendo il nottambulo di turno, che lo ha acceso, potrebbe trattarsi del solito Windows, che ha deciso di approfittare del momento di pausa del proprietario per accendersi e fare le “cose sue”, aggiornamenti soprattutto.

Se da un lato l’idea non è malvagia, dall’altro ci sono alcuni problemi….

Teoricamente dovrebbe spegnersi al termine dell’installazione degli aggiornamenti, ma molto spesso non lo fa, col risultato che la mattina  lo ritroviamo in azione si, ma già bello e bollente, con l’hard disk che gira come un pazzo, nel tentativo di auto-spegnersi.

Per chi decidesse di aggiornarlo ma sotto controllo, evitando la riaccensione indesiderata notturna, Windows , nel particolare il 10, metterebbe a disposizione una sezione dove stabilire a che ora fare questo aggiornamento:

wu2

 

Teoricamente dovrebbe riavviarsi alle 3,30 di notte e spegnersi…. ma non accade spesso.

Se desiderate eseguire gli aggiornamenti personalmente, e evitare che windows vi svegli nel corso della notte, o lo riaccenda quando vuole lui, c’è un metodo per disattivare questa riaccensione non voluta.

Andate nelle opzioni di risparmio energetico, (click destro su icona della batteria in basso a destra, vicino all’orologio)

opz1

dopo cliccate su ultima voce, “Modifica impostazioni di sospensione del computer”,

opz2

ed infine click su “Cambia impostazioni avanzate risparmio energia”.

opz3

Scorrete l’elenco fino a “Sospensione”, aprite la finestra e disabilitate le due voci contenute in “Consenti timer di riattivazione”.

A questo punto niente più sveglie non gradite.

Se però continuasse a riaccendersi, prendete in esame la possibilità di presenze occulte nella stanza…

Web – Scoprire come è realizzato un sito

WordpressJoomlaMagentoSpesso è necessario sapere con quale strumento è realizzato un sito, o anche per sola curiosità, analizzare le statistiche del traffico, il tipo di server utilizzato e altre curiosità.

Per poter avere tutte queste informazioni basta andare a questo indirizzo:

http://builtwith.com/

Basterà inserire l’url del sito che interessa analizzare e builtwith ve li sfornerà tutti.

 

Potrai vedere se usa Joomla piuttosto che Magento o WordPress, che server usa, quali plugin, e altre informazioni tecniche che potrebbero interessarti.

Con Builtwith potrai conoscere: web servers, i software di analisi usati, i widget,  il tipo di framework utilizzato, informazioni sul codice e sui feed.

Ottimo strumento per professionisti e soli curiosi.

Un altro sito molto interessante che scopre di tutto e di piu’ sui siti realizzati in WP è:

http://whatwpthemeisthat.com/

e devo dire che è molto esaustivo. Da provare!

 

 

 

Hardware: i “mal di testa” del tuo computer fisso

schermo-nero1Una delle situazioni piu tipiche del tuo computer fisso (ma ahimè accade anche con i portatili), è che li lasci bene il giorno prima e li trovi morti la mattina dopo. Tipico mal di testa dei computer.

La situazione è quella tipica di tentativo di accensione e schermo nero.

Ci possono essere varie cause.

 

 

 

1) Alimentatore

Se non vedete accendersi alcuna spia, o è lui o è il maledetto cavo di alimentazione che si è staccato dalla vetusta “ciabatta”. Sarà banale ma il piu delle volte è la spina che va risistemata nella presa. Penserete: ma dai! Eppure è cosi, (ricordo ancora come oggi quando 20 anni fa mi dissero: “Scusi ho il mio Olivetti M240 che non si accende! – “Ha messo la spina nella presa?” – risposta “Quale spina?”…).

Molto spesso trattasi di un semplice malore del cavo, facilmente risolvibile togliendo e rimettendo il cavo sia dal lato presa che dal lato alimentatore. Se non dovesse accendersi, se ne avete un altro, provate a sostituire il cavo di alimentazione, anche quelli si deteriorano, e se avete qualche animale in casa, è facile che lo abbiano anche rosicchiato. Se non dovesse accendersi ancora, e allora la causa al 99% è lui, l’alimentatore, se non avete dimistichezza… chiamate un tecnico.

2) La spia Power si accende ma lo schermo rimane nero.

Adesso le ipotesi diventano molteplici.

Se non viene emesso nessun beep, la scheda madre, ovvero quella dove poggiano tutte le schede e memorie, non parte affatto, magari avvia le ventole di raffreddamento del processore ma non fa fare altro.

Come procedere? In questi casi si puo’ trattare del classico”falso contatto”, ovvero polvere o chissà quale altra diavoleria, incluso qualche vostro nemico che si è introdotto nello “scatolotto”, che fa stare il vostro computer in una specie di letargo. Spegnete il computer, meglio se togliete proprio l’alimentazione. Aprite il vostro back-cas1computer, di solito molto semplice da aprire, basta svitare 2 viti e il coperchio viene via. Attenzione, solitamente i “case/scatolotti” hanno due lati dove è possibile svitare, come da foto svitate il lato opposto a quello dove connettete le periferiche, nel caso specifico quello di destra. Aprendo, se avete a disposizione un aspirapolvere, fate un po di pulizia, selezionando però una velocità bassa, o potrebbe catturare anche dei componenti piccoli come i dip-switch! Dopo questa operazione, l’operazione piu semplice da fare è quella di spingere schede e componenti, e dando una leggera pressione alla scheda che trovate sul fondo, richiudete e provate a riavviare.
Molto spesso questa semplice operazione, risolve il problema, ma se continuasse a non partire, in questo caso è necessario che abbiate una certa conoscenza tecnica, provate a smontare e rimontare ram e schede accessorie, montate sulla scheda madre. Mentre il primo tentativo potrete eseguirlo anche senza alcuna esperienza, (facendo attenzione a non esercitare una pressione dei componenti da spaccarli!), il secondo, se non lo avete mai fatto, è consigliabile farlo fare da un tecnico.

3) La spia Power si accende, schermo rimane nero, sentite dei “beep” acustici.

99% dei casi o è la scheda video o sono le ram. Nel caso di scheda video, in alcuni rari casi, basterebbe aprire il computer come descritto sopra, e provare o a togliere e rimettere la scheda video, o solo premendo la scheda video affinché sia ben attaccata alla scheda madre.  Se la pressione della scheda video non risolve… chiamate il tecnico.

L’ 1% riguarda altri problemi alla scheda madre, di difficile soluzione. Teoricamente i beep emessi, seguono un determinato criterio, dal numero di beep che sentite, e in base al produttore della scheda madre, il numero di beep vi potrebbe indicare il componente o difettoso o non agganciato correttamente.

Se avete una certa manualità con le schede, potreste trovare l’operazione, anche semplice, se non avete alcuna esperienza.. come dicono nel wrestling, DONT’T TRY THIS AT HOME, non provatelo a casa!

 

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